Cosa sono i SoundFont

Soundfont è un marchio di fabbrica registrato dalla E-mu Systems Inc., e definisce un formato di file contente banchi di suoni campionati.

Il primo formato del Soundfont 1.0 ( con estensione .sbk ) appare nel 1994, sviluppato dalla E-mu e Creative Labs come supporto timbrico nelle schede audio delle Creative, SoundBlaster Awe 32.

Un banco di Soundfont (Soundfont Bank) contiene uno o più suoni campionati che possono essere resintetizzati, in modo da riprodurre tutte le note di una tastiera.

Il Soundfont permette di assegnare un timbro (ad esempio le note di un sax) ad ogni differente tasto della tastiera (multisampling), avendo per ogni tasto un campione diverso, risulta più realistica la riproduzione dei timbri degli strumenti tradizionali.

Ovviamente si possono costruire banchi con suoni diversi per ottenere una vera orchestra multitimbrica.

Il formato Soundfont è politimbrico e risponde su tutti i canali MIDI contemporaneamente.
 

Particolare di uno dei primi modelli di Soundblaster AWE 32.

Si nota a sinistra nell'immagine, il chip EMU 8000 della E-mu Systems Inc cuore del sistema sonoro.

 
Introduzione alla tecnologia wavetable

La nascita dello standard del Soundfont è una conseguenza dello sviluppo tecnologico sulla produzione digitale dei suoni da parte delle aziende costruttrici di strumenti musicali elettronici, che nei primi anni 90' introdussero la tecnica di sintesi del suono chiamata wavetable (Il primo sintetizzatore che ebbe un discreto successo fu il Roland D50).

La tecnologia wavetable (WT) è stata una grande innovazione nella ricostruzione artificiale di suoni musicali, ottenendo quel realismo timbrico dei sintetizzatori moderni.

La tecnologia wavetable invece di applicare diverse combinazioni di segnali periodici, frequenze, ampiezze, inviluppi, usa come elemento di base registrazioni (campioni) digitali ad alta qualità di un particolare suono da riprodurre (strumento, voce. etc.) a cui vengono applicate varie trasformazioni che permetteno di ottenere il suono voluto.

La divisione delle frequenze delle note viene realizzata cambiando adeguatamente (interpolazione matematica) la frequenza di riproduzione del campione digitale sorgente, e/o utilizzando la tecnica del multisampling.

La tecnica del multisampling consiste nell'utilizzare diversi campioni a frequenze diverse della stessa sorgente sonora che vengono assegnati a differenti zone di tastiera del sintetizzatore, in modo da avere invece che un unico campione che copre tutta la tastiera, una serie di campioni che coprono differenti zone della tastiera.

Il multisampling risulta una tecnica indispensabile per la riproduzione realistica di strumenti acustici ed elettroacustici, dove lo spettro armonico dello strumento cambia in base alla nota suonata. Utilizzando un unico campione per riprodurre ad esempio il suono di un sassofono, e interpolandone matematicamente la frequenza per ottenere tutta l'estensione di una tastiera, ne risulterebbe un suono non realistico.

Nel multisampling, di regola un campione copre al massimo l'estensione di un'ottava.
Ovviamente uno strumente viene riprodotto più realisticamente quando vengono utilizzati almeno 4/6 campioni per ottava.

Per realizzare un Soundfont di un sintetizzatore analogico, o tastiera elettronica, è sufficiente utilizzare un solo campione che copre tutta la tastiera. Questo perchè negli strumenti analogici il contenuto armonico è sempre lo stesso (sintetizzatore, suono freddo) , varia solamente la frequenza del suono emesso in base al tasto premuto.

 
 

L'immagine qui accanto è tratta dall'interfaccia dell'editor Vienna 2 Soundfont Studio, e mostra i campioni assegnati a varie zone di tastiera nell'Acustic Grand Piano del banco standard SF2.

Come si vede per costruire questo Soundfont sono stati utilizzati 7 campioni assegnati a diverse zone di tastiera.

 
 
Banco SoundFont

Un banco SoundFont contiene file WAV associati a sezioni della tastiera per la riproduzione di strumenti musicali.
Se usato insieme a una scheda audio compatibile con la tecnologia SoundFont, è come avere un campionatore digitale professionale sul computer.

I banchi SoundFont possono essere utilizzati come alternative a:

campionatori e sintetizzatori hardware

campionatori e sintetizzatori software

 

Praticamente tramite il Midi e l'uso di un sequencer, il Soundfont rappresenta una sorgente sonora politimbrica versatile e di altissima qualità.

Chiunque possiede una Soundblaster, dalla Awe 32 ad un modello più moderno, può utilizzare i Soundfont per creare la propria musica utilizzando un hardware economico, ma dalla enormi potenzialità sonore.

Nel 1996 viene sviluppato e reso pubblico il formato Soundfont 2.0 (estensione .sf2), migliorato in tanti aspetti, dall'aggiunta della stereofonia, al completo supporto del layering tra i suoni.

Il formato Sounfonts 2.4 introdotto nel 2005 supporta i campioni a 24 bit, ed è bidirezionale verso il formato precedente, nel senso che se la scheda che riproduce il suono è a 16 bit, il suono viene automaticamente riscalato a 16 bit.

 

 
Come modificare i Soundfont
 

I Soundfont sono diventati uno standard nella generazione dei suoni delle schede wavetable, e dei sintetizzatori virtuali ( compreso il mitico Reason della Propeller Head carica i banchi Soundfont nel suo synth virtuale)

I Sounfont possono essere realizzati in maniera semplice partendo da campioni generati anche in maniera autonoma e manipolati tramite software appositi.

La Creative Labs fornisce per le sue schede il software Vienna Soundfont Studio (scaricabile gratuitamente dal sito della Creative Labs), che permette di realizzare banchi di Soundfonts partendo da files wav.

Esistono anche software che permettono di suonare e realizzare banchi di Soundfont senza disporre di un hardware dedicato come Synthfont che è freeware, Awave Studio, molto interessante per le funzioni di ricerca automatica del loop point sui campioni, e la possibilità di esportare i suoni in un centinaio di formati differenti.

Utile la plug-in VST freeware per suonare i soundfont senza soundblaster della Project 5 "SFZ Free Sample Player" scaricabile gratuitamente da qui.

emu proteus soundfont

Molto interessante per la riproduzione di midi files (.mid) è il player freeware AIMP 2.

AIMP 2 offre tra le varie possibilità la riproduzione di MIDI files utilizzando i soundfont senza scheda audio dedicata.

Se volete testare velocemente le potenzialità sonore dei soundfont utilizzando una qualsiasi scheda audio scaricate AIMP2, quindi scaricate il banco soundfont general GM/GS da 8 Mb dal nostro sito.

Dopo aver installato AIMP2 e scaricato il soundfont (da decomprimere in una cartella) lanciate AIMP2 andate nel menù opzioni e nella sezione riproduzione (in alto) selezionare la voce MIDI/MOD. In basso nella schermata, dove c'è la possibilità di caricare il file con *.sf2 selezionete il soundfont general GM/GS che avete scaricato.

A questo punto selezionando dal menù apri files, e scegliendo un files MIDI (.mid) sentirete il brano utilizzando il soundfont caricato.

 
Download Soundfont - Samples & Loop
 

Suono Elettronico ha messo a disposizione gratuitamente in download per gli utenti, anche dei banchi Soundfont originali, realizzati custom per l'occasione ( ovvero non li trovate ancora in altre raccolte sparse su vari siti che offrono il download di Soundfont... ).


I files sono SoundFont in formato sf2 e compressi in winrar (la grandezza in MB è riferita al file non compresso).

 
 
Alesis HR 16 B •Boss DR-55 • Boss DR-110 • Roland CR 78 CompuRhythm • Roland TR-606 Drumatix • Roland TR-808 Rhythm Composer • Roland TR-909 Rhythm Composer • Batteria Genaral MIDI standard GM/GS • Didgeridoo • sitar • Vari strumenti • Vari strumenti musicali dell'India • Versi di animali • Hammond Organ B3 con Leslie veloce • Hammond Organ B3 con Leslie lento • Organi a canne e liturgici • Organo Hammond distorto Deep Purple Keith Emerson • Organo Hammond • Metal Organ • Piano elettrico Fender Rhodes • Yamaha Gran Piano • Pianoforte Korg 01/W • Pianoforte del DX7 Yamaha FM Synthesis • Pianoforte acustico del Roland U20 • Raccolta di suoni per parti di basso • Minimoog 53 suoni • Analog Techno • Synth Pads • gong • Tablas • Minimoog Samples presi da Emulator • Tromba con attack morbido e loop Miles Davis st • Tromba con sordina • Trombone • Disco Club Creative 8 • Funked • Groove house club • Move on • Salsa • Banco General Midi Standard GM/GS da 8 Mb •
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What SoundFont are
 

SoundFont technology is a sound sample format that was invented by E-MU / ENSONIQ for the purpose of creating a flexible wavetable synthesis solution for Creative Labs. E-MU / ENSONIQ brought their expertise, which has set the standard for professional sample formats, and created a solution that would be embraced for consumer and professional applications.

Currently there are literally millions of SoundFont-compatible devices which have been purchased throughout the world, from Creative's AWE, Live!, and Audigy series of sound cards to software samplers and synthesizers that use SoundFont banks as their primary sound sources.

With sample technology, you are able to create a wide variety of expressive sounds that would require very little audio data. With the power of apply filters, volume envelopes, pan instructions, effect sends, and LFO's (low frequency oscillators) that can control the value of much of these effects, the possibilities are endless.

You can use SoundFont technology to enhance the sound in a game or use it as a number of musical instruments to create a sequence that would sound as if an orchestra was playing your original music in your computer.

SoundFont technology is a powerful tool that has already been deployed to the masses.

 

 
The Art of SoundFont Bank Creation ( Vienna SoundFont Studio Tutorial )

Introduction

Are you one of the many desktop musicians who rely only on the standard General MIDI instruments supplied with your Sound Blaster Live ! or Sound Blaster Audigy series audio card, or those SoundFont banks made by others ?

Do you find these instruments a little too familiar as everyone uses them? Would you like to spend a little time making some more "personal" instruments yourself?

If your answer is yes, you are probably wondering how you can make these customized instruments, or perhaps you do not even know you can actually make them yourself ?

Well, you can !

In these next few lessons, I will reveal the secrets of Vienna SoundFont Studio and help you along with your first attempt at sound designing.

Vienna SoundFont Studio can be rather confusing at first glance, but you'll quickly learn how powerful and easy to use the program actually is.

Even if you are an experienced user of Vienna SoundFont Studio, I believe you will still learn something new. This tutorial will give you a step-by-step guide on how to create your own SoundFont file, also know as an SF2 file.

Note: this is not an attempt to teach you everything there is to know about Vienna SoundFont Studio. What we hope to do here is to show you how you can effectively create your own SoundFont file in the shortest possible time, while providing you with a better understanding of the essential basics.

To follow the examples given in the articles, all you need is a PC equipped with a Sound Blaster Live! or Sound Blaster Audigy series audio card and at least 128 MB of system memory, lots of patience, and the willpower to learn.

The examples in these lessons revolve around a "SawPad" synth sample (SawPad.wav [125kb]) and three percussion samples (Snare.wav [21.7kb], Kick.wav [16.6kb], Hihat.wav [24.2 kb]) that you can download here for use with the examples. It is recommended that you use these samples as it will make the examples clearer and easier to understand.

Good luck! (from soundblaster website)

 
DOWNLOAD THE SOUNDFONT 2.1 SPECIFICATIONS (pdf)
 
 
ARP 2600 • Sintetizzatore monofonico 1971
ARP OMNI • String Machine (tastiera violini) 1976
EMS VCS3 • Sintetizzatore monofonico 1970
HONER CLAVINET • Tastiera con generazione del suono a corde e pick up hambucking
ORGANO HAMMOND • Organo elettromagnetico 1934
MINIMOOG • Sintetizzatore monofonico 1971
POLYMOOG • Sintetizzatore polifonico 1975
MELLOTRON • Campionatore primordiale a nastri magnetici 1964