|
|
IV.2.1. Il
sintetizzatore
Nel 1955 la Radio Corporation of America (RCA) presentò a New York
un apparecchio automatizzato per la produzione sintetica della musica.
L'electronic music synthesizer o Mark I fu realizzato nel laboratorio
sperimentale delle RCA di Princetown, New Jersey da Harry F. Olson e Herbert
Belar.
Questi concepirono dopo anni di esperimenti una macchina musicale in cui
l'utilizzatore programmava la composizione tramite una tastiera simile
a quella di una telescrivente che perforava un nastro di carta costituente
il sistema di controllo dell'intera apparecchiatura.
La tastiera era dotata di trentasei tasti divisi in due gruppi colorati
a secondo delle funzioni svolte.
Il suono era generato da dodici oscillatori sinusoidali che riproducevano le frequenze della scala cromatica trasportabili fino
a otto ottave (novantasei note), la forma d'onda veniva trasformata in
dente di sega, e successivamente elaborata con fitri attivi e passivi.
Il synthesizer possedeva anche un generatore d'inviluppo
a quattro sub eventi (adsr), un generatore di rumore bianco, il portamento
(per ottenere glissati), e un oscillatore in subaudio (lfo) per avere
modulazioni (vibrato,tremolo) fino a 7 hertz.
La macchina funzionava tramite degli alberi a relais che effettuavano
le varie regolazioni lette in codice binario sul nastro perforato
da una serie di spazzole metalliche che chiudevano i vari circuiti in
relazione ai fori del nastro stesso.
Il risultato giungeva infine tramite registrazione su disco a 33 giri.
Nel 1957 la RCA costruì un secondo modello perfezionato di synthesizer
(Mark II) in cui era possibile ascoltare i suoni prima di fissarli su
disco, che fu installato al "Columbia-Princetown music center"
dove Milton Babbit compose i suoi "Ensemle for synthesizer".
L' importanza dello strumento della RCA deriva dal fatto che esso fu il
primo sistema completo di produzione di suono elettronico che automatizzava
gli oscillatori e i moduli ad esso collegati, ma si dovrà aspettare
il 1964 per avere un sintetizzatore che risponda alle necessità
dei musicisti.
|
|