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| I Pick Up per chitarra Elettrica | |||
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Caratteristiche essenziali del pick-up per chitarre Il primo passo verso l'elettrificazione della chitarra fu l'uso di un microfono a contatto, una specie di pick-up a vibrazione montato sul corpo dello strumento. I microfoni a contatto sono utili per i possessori di chitarre acustiche che desiderano amplificare il suono dei loro strumenti. Il microfono a contatto è agganciato in qualche punto del corpo della chitarra e rileva le vibrazioni sonore convertendole in segnali elettrici. I vari pick-up per chitarra funzionano su basi differenti. La chitarra è fornita di corde metalliche. Queste possono essere di acciaio vero e proprio, ma spesso si utilizzano altri metalli con risposta magnetica come Monel, acciaio inossidabile, lega di nichel o nylon impregnato di polvere di ferro, ed altre leghe. Il pick-up, montato sul corpo della chitarra al di sotto delle corde
è una bobina di filo avvolto su un nucleo magnetico rotondo.
La corda vibra avanti e indietro nel campo magnetico prodotto dalla
porzione polare sotto di essa e inducendo nella bobina una tensione
di segnale per induzione (legge di Lenz). I primi microfoni a contatto furono soppiantati dai pick-up elettromagnetici
per due ragioni. Posizionamento del pick-up elettromagnetico Nella chitarra elettrica le corde si estendono solo per tre quarti
dell'intera lunghezza dello strumento e di questa estensione i tre quarti
si trovano sulla tastiera. Risulta così solo una piccola parte,
tra la fine della tastiera e il ponticello, nella quale può essere
sistemato il pick-up o i pick-up se ve ne è più di uno. Nell'illustrazione il pick-up ha l'aspetto di una semplice barretta. In realtà, nella pratica ne esistono di differenti tipi.
Fig. 1 - Differenti tipi di pick-up per chitarra. L'evoluzione del pick-up elettromagnetico Il primo pick-up elettromagnetico per chitarre (che entrò nell'uso
comune attorno al 1940 per merito soprattutto del famoso chitarrista
jazz Charlie Christian) era costituito da una lunga bobina rettangolare
formata da parecchie spire di filo molto sottile avvolto attorno ad
una barretta magnetica. Il pick-up era montato di piatto sotto le corde
metalliche della chitarra. Al principio i magneti non erano regolabili in altezza sotto le corde, ma erano preregolati in fabbrica. Questa bobina singola multimagnete è stata usata nei famosi modelli Telecaster e Stratocaster. Per una maggiore sensibilità degli elettromagneti si pensò
poi di avvolgere con filo ogni singolo magnete. Le sei bobine così
ottenute potevano essere collegate sia in serie che in parallelo. I
pick-up di questo tipo erano generalmente forniti con un contenitore
metallico schermato con fori in corrispondenza dei poli magneti. Il tipo di pick-up a magneti singoli è stato trovato più refrattario a fenomeni indesiderati di risonanza (acustic feedback). Generalmente le bobine sono connesse in serie, e con il gran numero di spire di sottile filo di rame isolato impiegato, la connessione in serie ha come risultato una elevata impedenza, di norma non superiore a 6.000 Ohm. Alcuni pick-up connessi in serie utilizzano un limitato numero di spire
allo scopo di ottenere una impedenza di uscita più bassa che
può essere anche conseguita connettendo in parallelo bobine multispira
ad alta impedenza. |
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Ciò può essere ottenuto sia per mezzo di un trasformatore di impedenza in miniatura montato sulla chitarra o, soluzione più progredita, per mezzo di un preamplificatore in miniatura a stato solido (a transistor) montato sempre sulla chitarra. Spesso l'uscita a bassa impedenza viene direttamente utilizzata con vantaggio, in quanto può essere inviata tramite un lungo cavo di connessione ad un amplificatore senza introdurre ronzio o rumore. Caratteristiche vibratorie delle corde Le espansioni polari dei magneti dei pick-up sono di solito regolate ad una altezza di 1,5 mm. al di sotto delle corde vibranti. La disposizione appropriata del pick-up lungo la corda dipende da un numero di fattori, ma è soprattutto legata ai modi di vibrazione delle corde. L'ampiezza di vibrazione varia in funzione della lunghezza della corda. Per la fondamentale, l'ampiezza è massima al centro e scende a zero alle estremità.
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Per la seconda armonica è zero alle estremità e al centro ed è massima ad un quarto ed ai tre quarti. Per la terza armonica, l'ampiezza è zero alle estremità ad un terzo ed ai due terzi ed è massima ad un sesto, a metà, e a cinque sesti. Infine, per la quarta armonica, lo zero è alle estremità,
a un quarto, a metà e a tre quarti e massima a un ottavo, tre
ottavi, cinque ottavi, e sette ottavi. |
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Considerando la fondamentale in relazione alla posizione del pick-up
si può vedere come la risposta aumenti dal ponticello verso la
tastiera, cioè dalla parte posteriore a quella anteriore. Posizionamento dei pick-up per chitarra Il posizionamento dei pick-up della chitarra richiede uno studio attento,
dal momento che i pick-up danno un differente contenuto armonico all'uscita
a seconda della loro differente posizione lungo la corda. La chitarra solista richiede una maggiore enfatizzazione delle armoniche
in modo da dare un suono più incisivo; in questo caso il pick-up
è, generalmente, montato in posizione più arretrata verso
il ponticello. La maggior parte delle chitarre elettriche è equipaggiata con
due pick-up, sebbene non sia difficile trovarne tre. Un esempio molto
noto di strumento a tre pick-up è la Fender Stratocaster, probabilmente
il modello di questo tipo di più ampia diffusione. |
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| Pick-up antironzio (Humbucking) Uno dei problemi posti dall'uso dei pick-up a bobina avvolta su un nucleo magnetico è che essi sono alquanto soggetti a rilevare il ronzio provocato dalla frequenza di rete, 50 o 60 Hz, il che potrebbe causare problemi per la riproduzione dei segnali a basso livello indotti nel pick-up dalla corda in vibrazione. Per questo è stato inventato il pick-up detto "humbucking
pick-up" . Il suo principio costruttivo consiste nell'avvolgere
due bobine in direzione opposta su due nuclei simili e nell'avvicinarle
tra di loro. Nell'humbucking pick-up per chitarra elettrica, mentre il ronzio si
bilancia tra le due bobine adiacenti, il segnale della corda in vibrazione
è applicato a una sola di queste ultime. L'altra è situata
abbastanza lontano dalla corda ed è anche protetta da uno schermo
in modo da non captare alcun segnale della corda in quanto esso cancellerebbe
il segnale principale captato dalla prima bobina. I pick-up humbucking sono facilmente riconoscibili a prima vista in
quanto, sebbene abbiano la medesima larghezza di quelli convenzionali
(7,5 cm.), a differenza di questi ultimi, che sono lunghi solo 2,5 cm.
si estendono per 5 cm. lungo la corda. Controlli di tono e di volume Nelle chitarre elettriche, le bobine dei pick-up e i controlli di tono e di volume sono montati sul corpo dello strumento. Possono essere utilizzati diversi tipi di circuiti, sebbene tutti tendano a seguire uno stesso modello di progettazione. Per il controllo di volume, l'uscita dei pick-up collegati in serie (la cui massa è collegata a terra) è inviata ad una estremità di un potenziometro logaritmico connesso come una resistenza variabile attraverso la linea che porta il segnale. Quando il cursore viene azionato la resistenza si riducegradualmente e carica il pick-up tagliandone l'uscita. Tipici valori del potenziometro vanno da 250 KOhm a 1 MOhm. Il controllo di tono è costituito, generalmente da un tipo di circuito a resistenza variabile nel quale un potenziometro lineare di 500 KOhm è collegato come resistenza variabile in serie ad una capacità da 0,05 uF, sempre direttamente alla linea del segnale. Azionando il potenziometro si introduce un taglio sempre maggiore. Nelle chitarre con molti pick-up sono inclusi vari commutatori che
permettono di inserire i pick-up separatamente o insieme.
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